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Archive for the ‘pane per le festività’ Category

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E’ un pane stupendo morbidissimo e profumato , adatto sempre anche nel periodo natalizio,

l’ho preparato sere fa per una cena fra amici è stato un bel successo, spero piaccia anche a

voi………

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INGREDIENTI

800 gr diFarina 00

200gr di farina grano duro

1 cubetto di lievito

300 gr di patate

1oo gr di olio exstra vergine di oliva

200 gr di olive  verdi e nere denocciolate

150 gr di pancetta affumicata

2 cucchiaini di sale

1 cucchiaio di zucchero

60 gr parmigiano

2 rametti di rosmarino

400 gr di acqua temperatura ambiente gassata

un pò di semi di sesamo

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Lessare le patate, poi passarle nello schiacciapatate ancora calde. poi in una ciotola ,

sbriciolare il lievito con lo zucchero. e acqua. poi aggiungere  man manogli ingredienti

olio.patate . e parmigiano mescolare il tutto , e lasciare lievitare.io faccio sempre

fare due lievitature…quindi prendere una carta forno versare l’impasto lievitato,

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stenderlo,spennellare con burro  e versarci sopra tutti gli ingredienti tritati

(  le olive ,pancetta rosmarino ) mescolare il tutto e farci tipo un rotolo e mettero

in uno stampo a cirniera.spennellare con un pò di burro fuso e spolverizzate

con  sesamo  coprire fare lievitare …quando è bello lievitato  metterlo

a forno caldo a  180 gradi x 30 -35 minuti secondo il vs forno fatto prova stecchino

lasciare intiepidire e …

BUON APPETITO!!!!!!

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Continuano i nostri Menù Regionali di

.

SAN SILVESTRO e   di CAPODANNO,

le nostre tradizioni sono varie e  ora così continuo a leggere

per sapere le nostre usanze tradizionali, poi ogni famiglia le modifica

personalizzandole a proprio piacere…..

L’usanza di festeggiare l’ultimo dell’anno con un cenone, ed il primo con pranzo

fra amici, è relativamente recente, e in varie regioni non esiste un menù per

queste ultime festività, per cui vi scriverò ciò che ho avuto piacere di leggere.

In varie regioni, tra le quali Veneto, Liguria e Sicilia, è tradizione

appendere al fresco delle soffitte, alcuni grappoli d’uva , da conservare per

il primo giorno dell’Anno. Mangiandone alcuni chicchi ci si assicura

prosperità per tutto l’anno. Si dice che pure le lenticchie diano la stessa

prosperità per chi vuole assicurarsi un anno di ricchezza; se ne mangia il

primo gennaio con zampone o cotechino. Alle pietanze italiane ora si sono

anche affiancati piatti internazionali come il salmone, il caviale o il

cheese cake, per dare un tono sfizioso e sofisticato alla vostra festa…

pane alle noci e origano

Ne elenco alcuni, per la sera di SAN SILVESTRO:


MENU’ ALLA SICILIANA:

torta di ricotta, pasta con le sarde, capretto con verdure o pollo all’arancia,

lenticchie in umido, insalata di Natale , cannoli alla siciliana,

agrumi, uva, frutta secca e torroncini

VINI: Muller Thurgau del Collio, o Pinot bianco. Corvo rosso

o Dolcetto d’Alba, Greco di Tufo e Passito di Pantelleria

MENU’ DI PESCE: 1

Coktail di gamberetti in salsa rosa , granseola, risotto di radicchio

di Treviso, Branzino al forno con patate arrosto, sformato di cavolfiore.

insalata, bavarese all’arancio.

VINI: Vermentino ligure, Pinot bianco, Tocai del Collio, Greco di Tufo

MENU’ DI PESCE 2:

insalata di mare, spaghetti con le vongole veraci, seppie in umido con polenta

pinzimonio, sachertorte.

Dopo la mezzanotte: pizza alla Napoletana o Torta Salata

VINI: Pinot bianco, Tocai del Collio, Ramandolo o Merlot del Piave

Prosecco di Valdobbiadene

MENU IN PIEDI 1

Tartine miste (patè di fegato, spuma di prosciutto, burro tartufato)

penne all’arrabbiata, crostoni alla salsiccia , crudità, gelato al limone,

Panettone croccante, frutta fresca e secca

DOPO LA MEZZANOTTE: pizzette e torta al cioccolato

VINI: PROSECCO DI Valdobbiadene , Lago del Caldaro scelto o

Fresia o Gamay o Gragnano, Moscato o Malvasia o Santa Maria spumante

Cheese cake alle fragole

MENU’ IN PIEDI: 2

insalata di riso, ostriche al limone, gamberetti, pasta e fagioli, pasticcio

di maccheroni, vitello tonnato, orata o dentice al forno, gatò di patate

cheese cake, crostoli, sachertorte

VINI: Vermentino ligure o Cortese di Gavi, Merlot Veneto o Friulano

Sangiovese, Verdicchio di Jesi,Vinsanto Toscano,Prosecco di Valdobbiadene

MENU’  MERIDIONALE:

Arancini di riso, pasta e lenticchie, aragosta bollita, anguilla di Natale o

calamari ripieni, insalata di aranci, cassata alla siciliana, agrumi,

mandorle e frutta secca.

DOPO LA MEZZANOTTE : Spaghettata a piacere

VINI: Prosecco di Conegliano, San Severo rosso, Ischia bianco

o Lacrima Christi del Vesuvio, Greco bianco e/o

Moscato di Siracusa o di Pantelleria

MENU ‘ CLASSICO :

Crostini di caviale e di salmone affumicato, lasagne al forno o risotto

allo zafferano, salmone bollito con patate lesse e maionese, cotechino

con lenticchie, macedonia di frutta fresca, dolce monte bianco o torta

gelato, frutta secca e noci

VINI : Riesling dei Colli Berici o del Piave, Chiaretto del Garda ,

Vermentino Ligure, Barbera  dell’ Oltrepo, Greco di Bianco e/o Passito

di Pantelleria e/o Prosecco spumante

MENU’ TOSCANO :

Crostini con fegatini, affettati misti, pappa al pomodoro, pappardelle

alla lepre, arrosto di cinghiale o pollo fritto, fagioli all’uccelletto,

rapini saltati, spumone al coccolato o tiramisù

DOPO MEZZANOTTE: Fettunta

VINI Chianti( giovane), Vino Nobile di Montepulciano, Vinsanto, spumante

MENU’ DI CAPODANNO 2010

A CAPODANNO,molti ITALIANI  mangiano oltre alle altre cose lenticchie, forse

pensando che assomiglino a delle monetine perchè  sia un ANNO prosperoso.

Si mangiano anche chicchi di uva per lo stesso motivo.

Ecco alcuni menù delle nostre regioni italiane.

MENU’ LIGURE:

Corzetti al sugo di arrosto, arrosto di maiale,

Pandolce Genovese, canditi, torrone, uva (augurale)

VINI: Rossese di Dolceacqua, Moscato d’Asti

MENU’ TRIESTINO

Salsicce e crauti, cotechino con lenticchie,

krapfen, maialino di marzapane

VINI: Pinot Grigio del Collio, Merlot del Collio, Ramandolo

MENU’ PUGLIESE

Orecchiette al ragù, torciglione di interiora d’agnello al forno,

agnello alla brace, verdure crude, orecchiette con la ricotta

zuccherata, frutta fresca e secca

VINI: San Severo rosso o rosato, Torre Quarto rosso, Salento bianco

MENU’ DI PELLEGRINO ARTUSI

Minestra in brodo con cappelletti “nudi”, cotolette imbottite fritte,

manzo alla brace, cotolette con i tartufi, pasticcio di cacciagione

anatra arrosto e piccioni, insalata,  gàteau à la noisette, Dolce di Torino.

VINI: Trebbiano di Romagna, Sangiovese di Romagna,

Chianti Gallo Nero o Barbaresco,  Albana amabile.

In ogni nostra casa abbiamo le nostre tradizioni, importanti sono

SALUTE e  SERENITA’, per me questo è indispensabile.

Ho tratto queste notizie dal libro”Iil menù delle feste” di Zucchi,

spero di esservi stata utile.

Con questi Menù terminano le feste più importanti dell’anno.

AUGURO TANTA SERENITA’ E FELICITA’ a VOI

e tutti i Vostri cari, BUONA FINE E BUON ANNO 2010,

UN GRANDE ABBRACCIO E TANTI BACIONI da  ARMY

AUGURI DI UN FELICE ANNO NUOVO!

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pizza di formaggio

E’ una vecchia ricetta “tipica marchigiana”,io sono di Ancona e invece la mia generazioni provenivano,da un paesino vicino ad Ancona ,
Iesi,è una ricetta di almeno 4 o  5 generazioni ,

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la mangiamo a il giorno di pasqua in genere la mia famiglia allora più numerosa di ora,e verso le 10 facevamo la colazione tutti insieme e accadeva solo il giorno di Pasqua ,la pizza si mangia al posto del pane ,con salumi ,vari,uova sodi, frittata con mentrasto.che si trovano ancora a Iesi  e io quando vado ,la prendo per continuare le mie tradizioni,ho messo il passo passo

Ingredienti :

5        uova
150 gr  di lievito di birra
250 gr  di pecorino romano grattugiato
200 gr  di olio Evo
200 gr  di pecorino fresco di pecora
7  gr di  pepe
8  gr  di sale
1      cucchiaio di zucchero
1       tazza di latte fresco circa 200 -250 gr
150  gr di strutto  x ungere le teglie oppure stampi a bordi alti

1200 o 1250 gr di farina io uso quella per pizze  circa

alla sera prima si mette il lievito ,in una ciotola  con latte tiepido
mettere tutto il lievito sbriciolato e 1 cucchiaio di zucchero,
e farina q.b.per fare un impasto morbido e far lievitare
meglio tutta la notte, coperto con un panno.

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nel frattempo preparare in una ciotola le uova, l’olio, sale pepe
formaggio romano grattugiato
mescolare il tutto con la frusta molto bene

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quando il lievito è ben fiorito preparate la spianatoia
mettere la farina fare una bella buca, e piano piano aggiungere
sia il composto e il lievito
mescolare molto bene , questo impasto deve essere morbido, se si attacca
alle mani ungerle con olio così scorrerà meglio, non aggiungere farina

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mescolare molto bene come quando si fa la sfoglia

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eventualmente accertarsi che tagliando la massa , non ci siano buchi
vuol dire che la pasta è mescolata bene e

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coprire  l’impasto, sempre tenerlo al caldo perche facendo fare, la 1°lievitatura
così viene molto migliore,
mentre si aspetta la 1°lievitatura  si può ungere le pentole o stampi molto bene,con lo strutto

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prendere il pecorino  fresco , tagliare a tocchetti e ogni impasto
aggiungerne  un pò, mescolare e mettere nei stampi deve essere
riempite a metà perchè lievitando aumenta molto.

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fare  la 2° lievitatura e quando a raggiunto il doppio  cioè ha raggiunto il
bordo della teglia che dovrà essere alta  circa 10×20 o 25

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poi uno sceglie quelle che ha
spennellare con uova sbattute e mettere in forno caldo 180 gradi  60 o 65 minuti

fare la prova stecchino, deve essere  bene asciutta buon appetito!!

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questo è il risultato finale

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buon appetito!!!!

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Ps alcune foto non sono bellissime, ma penso che l’idea ve la dia ,
le avevo fatto con il cellulare prima di avere la digitale.questo è un modo semplificato , perchè la mia mamma ,mi aveva insegnato di farla anche in un altro modo

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In molti modi si fa questa torta, io ho cambiato totalmente la ricetta

perchè andrebbe fatte con delle palline piu grandi in modo che in una

teglia da 30/32 si usa 16/18 palline di ripieno, in questa ricetta

ho fatto le prove anche per l’antipasto delle prossime Festività,

ho fatto anche la colazione del compleanno della mia nipotina

con i suoi 18 anni, è stata in tutti modi gradita è buonissima!!

ingredienti

per il lievitino

20 gr di lievito di birra

80 gr di acqua gassata

135 gr di farina di forza (manitoba)

amalgamare bene gli ingredienti e lasciare lievitare 30 minuti

per l’impasto che ho fatto questo

250  gr di farina 00

250 gr di farina manitoba

60 gr di formaggio pecorino grattugiato

120gr di latte

3 uova( 200 gr )

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di sale

120 gr di burro io ho usato( metà strutto e metà burro)

per il ripieno

200 rg di ricotta

100 gr di robiola

1 uovo

250 di salame  felino a dadini

250 gr di provola affumicata

1 pizzico di sale

100 gr di olive bianche o nere (facoltative)

per pennellare

1 uovo con un pochino di latte

Preparare il lievitino e lasciare lievitare, poi nella macchina del pane

versare le uova il latte sbattute , poi sciogliere lo strutto e il burro

farlo sciogliere a microonde, e appena e freddo versarlo nel cestello

setacciare le farina, zucchero, il formaggio grattugiato e quando è

tutto mescolato aggiungere il lievitino, al beep ho aggiunto il sale

fare impastare lievitare nella macchina, poi mettere l’impasto

in una ciotola , coprire con pellicola e metterla tutta la notte in frigo

poi ho preparato il ripieno in una ciotola mettere la ricotta e robiola

l’uovo, e il sale mescolare bene , poi tagliare la scamorza e il salame

a dadini prendere  l’impasto schiacciarlo e fare tanti dischetti

da 10/12 cm, mettere un po di ripieno, la scamorza, e il salame

poi cercare di chiudere bene le palline, ungere la teglia e le palline

metterle distanziate un pò l’una dall’altra, che così quando lievita

si uniscono,lasciare lievitare circa 1 ora , poi sbattere l’uovo con

un pò di latte e mettere a forno caldo a 180 gradi per 2/ /30 minuti

fare la prova stecchino, deve essere bella dorata

BUON APPETITO!!!!!!!!!

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E’ una ricetta che si fa a Roma , ma le sue origine sono

  Ebraica , è una ricetta gustosa

e appetitosa , per prepararla ci vogliono 2 giorni , ma

credetemi è un piatto che merita di gustare,presa in tv

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ingredienti

1500 gr di zucchine Romanesche

100 gr di aceto di buon vino bianco

3/4 spicchi di aglio

basilico abbondante

sale pepe q.b.

olio di arachidi per friggere

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si lavano le zucchine e si affettano sottili , io ho usato

la mandolina,poi ho preso la carta che usano i

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ristoranti abbastanza spessa ,e ho messo le zucchine

tutte allineate , e ho fatto varo strati,poi le ho avvolte

e lasciate così ,per 24 ore,  nel frattempo, ho messo

a macerare nell’aceto le fettine di aglio, e un pò di

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basilico… trascorse le 24 ore friggere, e adagiarli in

carta assorbente in modo di assorbire ,il più olio possibile

poi e si mettono in un recipiente di vetro a strati alternati,

orizzontali aggiungere qualche fettina di aglio basilico tagliato

sottile e verticali .la direzione della zucchina ..poi

si mette un pochino di sale, e pepe uno strato si e uno no

quando  finito di disporre le zucchine, l’aglio e il basilico

vi si versa sopra l’aceto insieme terminare con le fettine di

aglio rimasto.Il giorno dopo con l’aiuto di due forchette

il tutto si deve rovesciare rimettendo le zucchine

nel contenitore. poi si possono consumare il giorno

dopo , su panini imbottiti, aggiungendo un goccino

di olio, o su fettine di pane … sono stuzzicose e

appetitose  fantastiche,

p.s.si possono mettere anche nei vasetti e conservate

in frigorifero , io nella stessa maniera ho preparato

anche le melanzane, si lasciano ad asciugare 24 ore così

perdono tutta l’acqua, e si fa molto prima a friggerle

BUON APPETITO!!!!!!!!!

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